ALIMENTAZIONE PEDIATRICA
Ottimo sostituto del latte materno, costituisce l’alimento d’elezione per la cura di APLV (Allergie alle Proteine del Latte Vaccino) e PA (Poliallergie Alimentari); inoltre interviene nei processi di osteogenesi.
Il latte d'asina è da considerarsi una valida alternativa al latte in polvere in quanto il suo contenuto in lipidi (elevati livelli di acido linoleico e linolenico) e in proteine (ridotta quantità di caseine) lo molto simile al latte umano. Tali caratteristiche, assieme all’elevato contenuto di lisozima e lattosio, rendono il latte d’asina un valido e sicuro alimento per i bambini lattanti affetti da allergia al latte di  vacca e ai suoi derivati, e inoltre garantisce curve di crescita sovrapponibili a quelle che si possono raggiungere con altre formule presenti in commercio (Iacono G. et al., 2006).

ALIMENTAZIONE GERIATRICA
Il profilo ipolipidico, con esplicito riferimento ai grassi insaturi, (abili riparatori delle complesse membrane proprie delle cellule nervose), alle siero-proteine (facilmente assimilabili e potenziatrici del sistema immunitario); alle vitamine e al lattosio (importante nel favorire l’assorbimento di Ca), rendono il latte d’asina particolarmente indicato anche nell’alimentazione degli anziani.
Inoltre un’assunzione regolare di latte d’asina, in virtù del suo alto contenuto di acidi grassi polinsaturi, svolge un’azione preventiva a riguardo dei distretti cardiocircolatori, impedendo la formazione di placche aterosclerotiche e riducendo quindi i rischi di cardiopatie dovute ad aumenti pressori del flusso ematico ed all’insorgenza di infarti.

DERMOCOSMESI
Così come un tempo, le donne oggi ricercano questo prodotto per detergere e idratare la cute rendendola morbida ed elastica; inoltre i suoi preziosi acidi grassi, ripristinando e proteggendo le membrane delle cellule cutanee, svolgono un’efficace azione antiossidante.
Il complesso multivitaminico (A, B, C, E) blocca e allontana i cataboliti del metabolismo cellulare proprio della cute e avvia un’azione epitelio-protettrice.
Quanto al lisozima, esso attenua gli stati flogistici della cute e del cuoio capelluto.
Al fine di esaltare le capacità detergenti e idratanti la cosmetica ha realizzato delle formulazioni quali saponi e creme, tuttavia il modo per beneficiare a pieno di queste proprietà  è quello di usare il latte d’asina tal quale, poiché alcuni dei processi fisici, meccanici e chimici, propri delle preparazione cosmetiche, possono alterarlo.

DIETA GIORNALIERA
Il latte di asina è usato in quanto tale nella comune dieta giornaliera, soprattutto nei soggetti a regime dietetico, negli sportivi e, come già accennato, nei soggetti anziani, dato il suo ridotto contenuto lipidico.
Viene inoltre impiegato nel sostituire il comune latte vaccino nella realizzazione di gelati, creme ed altri prodotti dell’industria dolciaria, richiesti da soggetti allergici o sottoposti a diete,
consentendo pertanto ai bambini allergici di poter gustare un buon gelato, un budino e altri dolci, evitando così difficili privazioni.
Infine il latte di asina costituisce una buona base per la preparazione di yogurt e kefir (bevanda fermentata probiotica).

ED ANCORA INTERVIENE

• nel recupero degli infartuati cardiaci;

• nei casi di senescenza precoce;

• nelle diete ipocolesterolemiche;

• nella regolarizzazione della flora gastroenterica;

• nella cura della stipsi;

• nella convalescenza;

• nella prevenzione di malattie cardiovascolari, infiammatorie autoimmuni;

• nella preparazione di bevande fermentate;

• nella dermocosmesi per le sue proprietà idratanti e detergenti.

• nella terapia contro il morbillo ed alcuni tumori (Università indiana).

Fonte: dal sito ufficiale di "lattediasina.net"

Ultimo aggiornamento (Giovedì 23 Luglio 2009 08:29)